I lavori piu richiesti dopo la laurea


Ingegneri, medici, architetti, manager, scienziati, statistici e avvocati: sono queste le professioni del domani in Italia, le professionalità di cui avrà bisogno ma che per vari motivi – sempre più anziani e sempre meno giovani – sarà sempre più difficile reperire. Lo riferisce Unioncamere, che ha pubblicato di recente il rapporto Excelsior sui fabbisogni occupazionali per i prossimi cinque anni

In Italia entro pochi anni ci saranno troppi laureati in discipline politico-sociali, umanistiche e psicologiche, dunque con un elevato disallineamento tra i percorsi di studio scelti dai giovani e le richieste del mercato del lavoro.


Secondo le previsioni mancheranno tra i 12.000 e 24.000 laureati all’anno, cifra che nel quinquennio equivale a 60.000-120.000 laureati in meno del necessario. Un dato negativo che verrà solo parzialmente compensato dalla disponibilità dei laureati disoccupati.

Allo studio di Unioncamere si aggiunge quello condotto da JpMorgan e Università Bocconi che vede l’Italia al terzo posto al mondo (dopo la Corea del Sud e la Gran Bretagna) nella classifica dei Paesi con il maggior disallineamento tra i titoli di studio richiesti dal mercato del lavoro e le facoltà scelte dagli studenti.



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