Chiusura scuole cosa fare a casa con i bambini


A causa del dilagare del Coronavirus disposizioni governative vietano gli spostamenti se non per motivi di lavoro, salute e per casi di necessità e hanno imposto alle famiglie italiane di riorganizzare le giornate e il tempo con i bambini. Meglio non uscire, non andare al parco, ma cosa si può fare in casa? Alcuni consigli arrivano dagli esperti, mentre altre idee creative sono facilmente reperibili sui blog delle mamme e sui social


Organizzare la giornata: sonno regolare e alimentazione corretta

E' fondamentale in questi giorni senza scuola, mantenere una regolarità negli orari, nelle regole, nell'organizzazione giornaliera dei più piccoli, così come nell'alimentazione, come suggerisce la Societaà italiana di pediatria (Sip).

È necessario aiutarli dando loro delle buone regole di vita e alimentari, nondimenticando di rafforzare le loro difese immunitarie dando frutta e verdura più volte al giorno. Adesso si possono fare spuntini sani, con frutta e yogurt ad esempio, avendo piu’ tempo per restare a casa. No, quindi, ai prodotti confezionati come le merendine, che abbiamo dato ai nostri figli per necessità quando andavano a scuola. Sì alla preparazione con i bambini dei cibi fatti in casa. È importante inoltre mantenere una regolarità del sonno, mandando i bambini a dormire sempre alla stessa ora.

Se ragazzi di scuole medie e superiori possono continuare a studiare grazie alla modalità di scuola a distanza che i docenti stanno adottando, gestire i bambini più piccoli, soprattutto quelli di nido e materna può non essere semplice, soprattutto per quei papà e quelle mamme che stanno continuando a lavorare da casa. Tuttavia si può trarre beneficio da questo momento per scoprire qualcosa di nuovo sui propri figli osservandoli nei momenti di gioco. L'invito è quello di improvvisarsi tutti un po' insegnanti, spronando i bambini a fare i compiti, quando ci sono, o proponendo loro lavoretti, colorare, usare pastelli e acquarelli.

La permanenza a casa può essere l'occasione per leggere libri insieme, per creare nelle stanze più grandi della casa dei percorsi con attrezzi o con lo schotch carta, un modo divertente e semplice per far muovere i bambini e non far svolgere loro una vita troppo sedentaria. Sì anche ad inventare favole, a realizzare delle scenette teatrali, a sfruttare adesivi e giornali presenti in casa per realizzare collage, album, lavori fantasiosi e colorati.

Le famiglie hanno lanciato in questi giorni, tramite social e Whatsapp, anche l'iniziativa di disegnare grandi arcobaleni su fogli o lenzuola aggiungendo la scritta "Andrà tutto bene": una bella idea per coinvolgere i piccoli di casa, donando loro speranza e colore in un momento buio che potrebbe scaturire ansia e paura.

È inoltre utile far utilizzare a bambini e ragazzi le app per i compiti assegnati dagli insegnanti, ma non dare direttamente nelle mani dei figli i device tecnologici, meglio rispolverare giochi non tecnologici, che richiedono concentrazione, inventiva, creatività, ingegno, come il Lego, il Didò; anche i giochi di carte sono un buon metodo per trascorrere qualche ora stimolando il ragionamento. Tra l'uso dei videogiochi e la tv meglio la tv, scegliendo schermi più grandi e canali dedicati ai bambini, dove difficilmente potranno finire su siti non adatti e pericolosi. ribadisce la pediatra. No, invece, a videogiochi che creano stress ulteriore in questo momento in cui ansie e paure non mancano. Meglio vedere un cartone animato, un film, anche in lingua.



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